venerdì 5 novembre 2010

NOVEMBRE 2010




Presentazione venerdì 26 novembre con la presenza degli autori e del curatore

Intervengono Adone Brandalise e Alberto Turolla

Coordina Erminia Macola

Gabinetto di Lettura, Piazza Insurrezione, 4 – Padova (centro)

lunedì 4 ottobre 2010

Segreteria di Padova - ottobre 2010

L'estro e gli estri
affermazione e negazione del soggetto adolescente

Erminia Macola e Adone Brandalise

Nei confronti dell’adolescente, l’adulto volonteroso di capire oscilla tra il riconoscimento dei comportamenti “immaturi” che illustra con eloquenza e forza affermativa, e la constatazione di una gamma, nota e sperimentata, di diseconomie psichiche che sarebbe augurabile venissero ricondotte, attraverso una sapiente canalizzazione, verso esiti armoniosi. In realtà al cuore del comportamento adolescenziale sta la richiesta di comprensione e incomprensione: l’adolescente ostenta l’esser segreto del suo segreto, non può che desiderare che ad esso si dia un consenso, ma deve proteggersi dal fatto che, se lo riceve, estingue ciò che egli sente più suo. Nei suoi confronti il nostro capire diventa maturo quando diviene anche un saper non capire. C’è un capire che non è trasformare l’altro in cosa capita, ma stare in relazione con lui come con ciò che è del reale e che quindi non si iscrive nel registro delle spiegazioni.


Sabato 16 ottobre, ore 10-12 - Gabinetto di lettura, piazza Insurrezione, 4 - Padova (centro)



martedì 21 settembre 2010

Incontri straordinari della segreteria di Padova

Vuoto e pieno nella povertà di spirito


Il tema della "povertà di spirito", centrale nella mistica renana (Meister Eckhart), evidenzia un movimento, il distacco (Gelassenheit), oggi arduo da proporsi, ma forse indispensabile perché si dia ancora il soggetto. Il distacco da tutto, ivi compreso tutto ciò con cui ci si identifica, non si risolve in una autonegazione, ma nell’accesso a quel vuoto a partire dal quale si comincia a creare. Lacan ne parla in varie occasioni: quando allude al santo che non fa la carità, ma diventa pietra di scarto (Televisione) per permettere al soggetto dell'inconscio di prenderlo come causa del suo desiderio; quando nomina il vuoto (ex-nihilo della creazione) attorno al quale il vasaio costruisce il vaso (L'etica della psicoanalisi). Il principio di Lacan è che "più si è di santi, più si ride", e più si esce dal discorso capitalista.

Tratteremo questo tema martedì 19 ottobre, h. 20,30 al Gabinetto di Lettura, Piazza insurrezione, 4 - Padova (centro).

sabato 18 settembre 2010

ATTIVITA' NAZIONALE SCUOLA LACANIANA



Momenti cruciali dell’esperienza psicoanaliti



coordinato da Gil Caroz e Pierre Gilles Guéguen


23 ottobre, 11 dicembre 2010 e 12 febbraio 2011

orario: 13.00 – 18.00

Milano, Casa della Cultura – Via Borgogna

Per ulteriori informazioni consultare: www.scuolalacaniana.it



Attività 2010-2011


Tra le condizioni sociali e psichiche che caratterizzano il nostro tempo emerge prepotentemente come fenomeno l' impossibilità per il singolo di riconoscere ed occupare un proprio posto. Si è sempre fuori posto e la vita è sempre rinviata: non si comincia mai. È rinviata la condizione adulta, ma anche quella adolescenziale e infantile. I giovani non si sentono mai accettati come "grandi" dalla nostra organizzazione sociale, né i bambini come bambini. Tratteremo questo tema da vari punti di vista, come si può vedere nel nostro programma di quest'anno.