sabato 20 febbraio 2010

AGENDA FEBBRAIO 2010

Sabato 27 febbraio 2010

Nell'ambito della proposta di quest'anno: Usi del Godimento, verrà trattato il tema della differenza sessuale in merito al quale J. Lacan propone una suddivisione degli esseri parlanti, non in base alla biologia o all'anagrafe, ma in base al loro modo di godere. Così essi si possono collocare liberamente dal lato maschile, il lato dell'universale, o femminile, il lato del non-tutta, dell'una per una, del godimento supplementare. In questo senso il mistico Giovanni della Croce occupa la posizione femminile e si trova benissimo – dice Lacan – perchè ha l'idea che ci sia un godimento al di là del fallo. Sembra complicato, ma la dott.ssa Luisella Brusa, psicoanalista milanese della nostra Scuola, sarà in grado di spiegarcelo sabato mattina quando tratterà le

Formule della sessuazione

settimo capitolo del Seminario XX, Ancora, di J. Lacan

Luogo: Gabinetto di Lettura, Piazza insurrezione, 4 - Padova Centro.

Segreteria organizzativa, dott. Alberto Turolla, Via Ognissanti, 75 - 35129 Padova
Tel. e Fax: 049 8070150

mercoledì 17 febbraio 2010

AGENDA FEBBRAIO 2010


Domenica 28 febbraio 2010, ore 10.00


Bambine e Veline
Pervertizzazione della femminilità

LUISELLA BRUSA



Ho 12 anni, faccio la cubista e mi chiamano principessa (Marida Lombardo, Bompiani 2007). Siamo all’inizio dell’adolescenza e l’adesione alle maschere sociali è già decisa. Ma è un’adesione di bambina che assume speditamente il sembiante che i media, la rete, la moda impongono. Non ci sono esitazioni, dubbi, sensi di colpa. Non ci sono né castrazione, né inconscio, né osservanza del dettato parentale, né desiderio dell’Altro; per questo lei “può errare”, cioè girare a vuoto e al tempo stesso vagabondare, fatta di velo, principessa, lontana da una costruzione soggettiva, senza appiglio in qualcosa di singolare e proprio, passando da un sembiante a un altro in un piacere illimitato. Tutto ciò perché il declino di un limite imposto dal Nome del Padre, ancorato al sacro e al trascendente, apre a una perversione immanente non priva di fascino.


Luogo: Gabinetto di Lettura, Piazza Insurrezione 4, Padova (centro)

Segreteria organizzativa , Erminia Macola, cell. 3391956869


sabato 16 gennaio 2010

Istituto Freudiano – Padova

Alla Scuola Lacaniana di Psicoanalisi si affianca l’attività dell’Istituto Freudiano per la clinica, la terapia e la scienza, abilitato alla formazione degli psicoterapeuti. I suoi insegnamenti non sono rivolti solo a psicologi e medici, ma anche ad assistenti sociali, educatori, operatori del campo della salute mentale e a tutti coloro che, a diverso titolo, desiderino acquisire una formazione nel campo della psicoanalisi. Il seminario teorico dell’Istituto si svolge sia nella sede di Padova che in quella di Venezia, alternativamente. Il titolo di quest’anno è:

USI DEL GODIMENTO

Intervengono i docenti delle Sezioni cliniche europee, che sono i membri delle Scuole Lacaniane europee. L'attività dell'Istituto contempla anche la presentazione di casi clinici, che sviluppano e approfondiscono tematiche e nozioni della pratica clinica attraverso strumenti teorici e concettuali propri della psicoanalisi. Tutte le Sezioni cliniche sono dirette da Jacques-Alain Miller, direttore del Dipartimento di Psicoanalisi dell’Università di Parigi VIII. Il presidente italiano dell’Istituto è il dott. Antonio di Ciaccia.

Segreteria organizzativa - Padova
Dott. Alberto Turolla
Via Ognissanti, 75 - 35129 Padova
Tel. e Fax: 049 8070150
E-mail: antennapadova@istitutofreudiano.it


A seguito le informazioni del prossimo incontro

23 gennaio 2010, h. 10-13; 14-16

Il godimento femminile

coordina GIULIANA GRANDO
docente invitata: LUISELLA MAMBRINI
caso clinico presentato da: FABIO GALIMBERTI

Luogo: Fondamenta S. Andrea, Santa Croce 495 -Venezia


mercoledì 6 gennaio 2010

Pubblicazione - Membri SLP Padova



L’angoscia è l'inatteso, la visita, la notizia, tutto ciò che esprimiamo con il termine presentimento. Secondo Freud, ci appare come estranea benchè tocchi l'intimità del nostro essere sino a farlo vacillare. Costituisce il lato più sgradevole, più difficile da dire e da rappresentare. Al suo manifestarsi, qualcosa del rapporto con il mondo s'incrina, le certezze vengono sospese e si apre una dimensione che non è più della realtà, sebbene stia al cuore della nostra vita: Lacan la chiama la dimensione del reale. L’angoscia è un'esperienza logicamente necessaria, non accidentale, benchè improvvisa e non padroneggiabile. Senza di essa non potremmo diventare soggetti responsabili, né avere desideri e costruttivi rapporti con gli altri.
I contributi di questo volume, che raccoglie il lavoro di insegnamento della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi a Padova, si impegnano ad esplicitare il ruolo dell'angoscia come rivelatrice della verità, come fenomeno espansivo prioritario che dissolve tutto il resto.
Alla storia del concetto, con i suoi sviluppi teorici, è dedicata la prima parte del libro. Fa seguito una seconda sezione su angoscia e scrittura, dedicata all'esame di alcuni paradigmi letterari riguardanti il tema centrale del volume. La parte successiva si concentra invece sul rapporto tra l'angoscia e le donne. Conclude l'opera una quarta parte che fa riferimento all'emergenza clinica attuale mettendo in evidenza i rapporti tra l'angoscia, le varie forme di dipendenza e i1 panico.

In copertina: Henri de Toulouse-Lautrec
Donna rossa con camicia bianca (1889).
Olio su tela. Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza.



martedì 29 dicembre 2009

Attività 2009 - 2010


clicca sull'immagine per ingrandirla

Il tema che proponiamo quest’anno a Padova, Il disagio dell’inciviltà, gioca sul famoso titolo dello scritto freudiana del 1929 Il disagio della civiltà. Esso alludeva ai costi della civiltà dovuti al rispetto dei limiti che la garantivano e tracciava il compito della psicoanalisi nel mettere in gioco il civile compromettendone l'aspetto rigido. Oggi il comando sociale non punta più ad affermarsi attraverso l'istituzione di limiti che regolino la spinta pulsionale, ma consente, attraverso il mercato, dosi di soddisfazione immediata e senza rinvio che esonerano dalla fatica della costruzione soggettiva. Allo stesso tempo viene rinviata la propria vita (l’attesa infinita di un lavoro, di un ruolo pubblico, di un figlio). Per questo la psicoanalisi attuale si confronta con Il disagio dell’inciviltà e con La forza destrutturante del godimento continuo.









sabato 26 dicembre 2009

Gli uomini e la ragione dopo Freud



Il lettore dei Seminari e degli Scritti lacaniani sarà stato sorpreso, come è accaduto agli autori di questo libro, per la presenza di immagini animali nelle volute dell’argomentazione. La funambolica abilità del conduttore dei giochi accoglie di buon grado questi ospiti apparentemente non indispensabili. Le ragioni possono sembrare oscure, ma subito svelano la loro necessità. “L’arca” evidenzia l’attenzione dello psicoanalista per il “soggetto” contro qualsiasi riduzione oggettivistica. I suoi abitanti vengono sottratti al laboratorio dove le scienze sperimentali vorrebbero usarli per giungere a una più schematica spiegazione dell’uomo. D’altra parte gli animali partecipano della grande tradizione simbolica che li vuole guardiani, custodi o indicatori di decisivi confini. Mostrano come un sapere, che davvero voglia rivolgersi al “soggetto”, non possa stare nei limiti di una concezione troppo “umanistica” dell’uomo.

Agenda GENNAIO 2010

domenica 24 gennaio 2010, ore 10:00-12:30

Un mondo troppo stretto:
note sull’iperattività infantile

UBERTO ZUCCARDI MERLI
Mebro della SLP e direttore scientifico del Centro Gian Burrasca di Milano


Luogo

Gabinetto di Lettura,
Piazza Insurrezione 4, Padova (centro)


Informazioni e iscrizioni
dott.ssa Erminia Macola
via Dignano, 4 - 35135 Padova
Tel. 3391956869
email: erminia.macola@alice.it

Singolo incontro: € 10,00

Abstract
L’intervento offrirà alcuni spunti teorici e clinici volti a collocare il fenomeno del corpo iperattivo in una prospettiva psicoanalitica. Una riflessione sull’infanzia attuale e sulle istituzioni che se ne occupano – famiglia, scuola, mondo scientifico – avvierà l’esposizione.
Farà seguito la presentazione di alcuni quadri clinici di bambini iperattivi trattati da un’equipe orientata analiticamente. La genesi dell’iperattività verrà in questo modo analizzata caso per caso.